Vorrei innanzi a tutto spiegare perché ‘Scuola della
Leggerezza’.
In ciascuna epoca della storia
dell’equitazione, lo spirito classico ha anelato alla
purezza delle arie e delle andature col minor impiego
possibile di mezzi: con la Leggerezza.
La Leggerezza è da intendersi
come il risultato del grado di acquisizione da parte del
cavallo del linguaggio degli aiuti del cavaliere.
Come affermava il Gen. L’Hotte:
la Leggerezza è la perfetta obbedienza del cavallo Alle più
leggere indicazioni del cavaliere.
La caratteristica fondamentale
dell’equitazione sapiente o alta scuola di ogni tempo, è da
trovarsi nella perfetta leggerezza dei movimenti, siano essi
semplici o diversamente complicati!
In questi ultimi anni si va
affermando un sempre maggiore interesse verso quei cavalieri
che sviluppano un approccio etologico con il cavallo.
La motivazione di questa tendenza è essenzialmente da
ricercare nell’insoddisfazione diffusa che scaturisce da
un’equitazione sempre più legata ad interessi economici e
forzatamente costretta in un esasperato sistema agonistico.
Ne deriva quindi che l’equitazione moderna trova
soddisfazione nell’approccio etologico, attraverso la
comprensione ed il dialogo con il cavallo, al di là di
qualsiasi utilizzo, compreso quello sui campi di gara.